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Approvato il Bilancio Previsionale 2026: un impegno costante a sostegno dei biologi

Il "via libera", all'unanimità, è avvenuto nel corso nell'assemblea degli iscritti tenutasi a Marino il 30 gennaio 2026


Il Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Biologi del Lazio e Abruzzo ha approvato all’unanimità, nell’assemblea degli iscritti, tenutasi a Marino (RM) il 30 gennaio 2026, il Bilancio Previsionale per il 2026.

Durante la seduta, la presidente Daniela Arduini ha illustrato i risultati raggiunti nel corso di questo quadriennio, evidenziando come il lavoro del Consiglio abbia posto solide basi per la crescita della professione. Tra i traguardi più significativi raggiunti si ricordano la nascita del primo Ordine dei Biologi del Lazio e Abruzzo, l’assunzione di personale qualificato a supporto delle attività dell’Ordine e l’apertura di uffici dedicati alla tutela e al sostegno degli iscritti, con particolare attenzione alla lotta contro l’abusivismo, alle consulenze tecniche d’ufficio e ai concorsi pubblici.

Grande attenzione inoltre è stata dedicata alla formazione, con l’organizzazione di congressi, corsi e borse di studio per master, strumenti fondamentali per garantire l’aggiornamento e lo sviluppo professionale dei biologi. Sono stati inoltre implementati servizi utili agli iscritti, come la PEC, materiali ufficiali di riconoscimento, il rinnovo del logo, del sito web e l’apertura dei canali social.

“Questi anni sono stati impegnativi, ma estremamente gratificanti – ha commentato la presidente Arduini –. Abbiamo lavorato con passione e dedizione per dare voce e sostegno ai nostri iscritti, mettendo sempre al centro la formazione e la tutela della professione. Guardando indietro, mi emoziona vedere quanto abbiamo costruito insieme in così poco tempo, non solo in termini concreti, ma anche come comunità professionale”.

Il Consiglio ha inoltre adottato misure concrete per facilitare la partecipazione degli iscritti: riduzione della quota di iscrizione, scontistica per neoiscritti e over 65 e l’istituzione di un fondo di solidarietà per chi versa in condizioni economiche o di salute critiche.

“È un onore lavorare ogni giorno per la nostra categoria – ha concluso la dott.ssa Arduini –. Questi risultati ci incoraggiano a proseguire nel nostro impegno, con l’obiettivo di valorizzare sempre di più la professione e supportare chi sceglie di farne parte”.